Commissione di conciliazione

La Commissione di Conciliazione per le vertenze di lavoro è costituita ai sensi degli art. 37, 37 bis e 38 del CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi del 30 marzo 2015 e svolge le funzioni di conciliazione obbligatoria delle controversie tra datori di lavoro e lavoratori (individuali e plurime).

 

L’Associazione imprenditoriale ovvero l’Organizzazione sindacale dei lavoratori che rappresenta la parte interessata denuncia la controversia alla Commissione Paritetica Territoriale di Conciliazione per mezzo lettera raccomandata A/R , trasmissione a mezzo fax o consegna a mano in duplice copia o altro mezzo idoneo a certificare la data di ricevimento.

 

Ricevuta la comunicazione la Commissione Paritetica Territoriale, tramite la segreteria tecnica, provvederà entro venti giorni alla convocazione delle parti fissando il giorno e l’ora in cui sarà esperito il tentativo di conciliazione. Il tentativo di conciliazione deve essere espletato entro il termine previsto dall’art. 37 del Decreto Legislativo n. 80/98.
Il processo verbale di conciliazione o di mancato accordo verrà depositato a cura della Commissione di Conciliazione presso la Direzione Provinciale del Lavoro competente per territorio.

 

Qualora le parti abbiano già trovato la soluzione della controversia tra loro insorta, possono richiedere, attraverso spontanea comparizione, di conciliare la stessa ai fini e per gli effetti del combinato disposto degli artt. 2113, comma 4 c.c., 410 e 411 c.p.c. come modificati dalla Legge n. 183/2010 e dal D. Lgs. 80/98 e dal D. Lgs. 387/98 in sede di Commissione Paritetica Territoriale di Conciliazione.